... ed è meraviglioso.
Di quella che fu passione/ossessione/ragione di vita è rimasto poco , ma ha determinato cio che sono oggi , il mio rapporto con la musica , se oggi suono è per te , se amo la musica è per te ... se oggi sono triste è per te ... muore il mio più vecchio amico e al contempo un simbolo , un mito , la leggenda ... erano mesi che non ascoltavo una tua canzone... ieri in macchina il RANDOM mi consegna Billie Jean ... strani scherzi ... una scossa , sorriso , la mia voce insegue la tua , colpi apoplettici alla base della nuca scuotono inevitabilmente la testa , pelle doca , brividi , occhi lucidi ... mi hai salutato così ... 
(P.S. suonare ad una rappresentazione politica non significa condividerne i valori.) (P.S. 2 io sono il bassista) (P.S. 3 Play Station 3 ... era una battuta)
( clicca PLAY e continua a leggere ) " Chuck Mangione - Give it all you got "
Guardando le immagini di questi giorni si resta davvero atterriti , esausti , immobili ... terrorizzati ... mentre guardiamo il TG gli occhi di mia madre sgorgano lacrime , lei conosce quella paura , quel terrore , Potenza 1980 , io ero troppo piccolo per ricordare , ma lei non lo dimenticherà mai , certe cose non si dimenticano ... I miei ricordi vanno però a 19 anni fa , 1990 , il 5 Maggio , "ei fù siccome immobile" ma nulla rimase immobile ... casa di mia nonna ... mi piaceva tanto andare a dormire da lei , sotto casa c'era un giadinetto con le giostrine e tanti bambini , è incredibile quanto si può essere felici quando si è bambini ... in quei giorni non c'era scuola per le elezioni , io dormivo felice , saranno state le nove e qualcosa ... lo schianto di un tuono infinito ... mia nonna che corre nella stanza , qualcosa mi colpisce , gli scaffali mi lanciano oggetti addosso , le mura sembra mi si vogliano chiudere addosso ... il terremoto ... quando finì non riuscivamo a parlare , non riuscivamo a piangere , comporre un numero di telefono per assicurarci dell'incolumità dei nostri cari era un'impresa ardua , scendere la rampa di scale che ci separava dalla strada era una missione impossibile ... la gente era tutta in strada che si stringeva e si consolava , gli occhi spauriti , il sentirsi impotenti di fronte alla forza distruttiva della natura , la presa di coscienza di chi siano davvero i potenti della terra ... è stata l'ultima volta che ho dormito da mia nonna ... forse da quel giorno ho smesso di essere un bambino , o forse sono diventato soltanto un bambino diverso , chissà , credo che il momento che segna la fine dell'innocenza di ogni fanciullezza sia quando ci si rende conto che si può morire ... in un attimo si smette di esistere e si inizia a resistere!
E' Pasqua , a mio avviso gli auguri non sono mai serviti a un cazzo , frasi circostanziali con le quali ci si mette a posto la coscienza ... bè nel caso mi sbagli , non vi augurerò la Buona Pasqua cari amici della blogosfera , tanto non me ne frega quasi un cazzo , sperando in un qualche improbabile valore cumulativo voglio rivolgere i miei auguri di Buona Pasqua tutti , solo a chi ne ha davvero bisogno , e tanto per dire una cazzata ... c'è il montepremi del superenalotto, che è quasi di 40 milioni di euro ... annulliamolo e doniamolo a chi ne ha bisogno in abruzzo ... che assurdità eh!?!?!

Palestra , spogliatoio , uomini sudati dopo l'allenamento che si denudano , parte questa canzone ...
... ( ) ...
... noto che il ritmo cattura gli insospettabili energumeni e partono imbarazzanti movimenti di chiappa a ritmo decisamente gay ...
... ho fatto la doccia spalle al muro.

Eri bellissima , magnifica , sensuale , da sogno ... ora non ricordo bene il tuo viso , ma avevi un corpo che avrebbe fatto diventare etero l'arcigay al completo , altro che Povia ... eri fantastica , vestivi sempre e solo una sensualissima e trasparentissima vestaglia da notte con un delicatissimo perizoma , vivevi tra le lenzuola , la tua pelle era pregiatissima seta , non parlavi mai , solo quando io ti mettevo la mano tra le cosce gemevi e timidamente dicevi " no dai , non possiamo , è sbagliato " e lo dicevi mentre afferravi la mia mano e la te la spingevi tra le gambe solo perchè sapevi che mi eccitavi ancora di più , impazzivo di desiderio , mi spogliavo in un lampo , ti sfilavo via la splendida vestaglietta per giocare un po con quel tuo bellissimo seno dalle tonalità ambrate , perfetto in ogni sua sfumatura , ti facevo scorrere le mani su tutto il corpo e poi giu lungo i fianchi sfilandoti le mutandine mentre tu mi accarezzavi con la coscia tra le gambe compiacendoti del risultato che ottenevi ... e ti prendevo ... DRIIIIIIIIN ... ti entravo dentro ... DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN ... e CAZZO no , la sveglia no , porcaputtana , NO , troia bastarda , che bastava che si facevano un po meno smancerie gli davo l'incorcatina un po prima e mi svegliavo felice e invece NO , dovevo fare tutto el mariachi de sto cazzo , e mi son ritrovato appena sveglio incazzatissimo che sembravo un arco con la freccia incastrata , mi è toccato strisciare al cesso come un ladro per non far venire un colpo a mia madre , e soprattutto mi è toccato pisciare con un tubo d'acciaio al posto del pisello ... ora non so se è chiara la difficoltà di tale pratica , bisogna anzitutto afferrare saldamente il membro con tutta la mano dalla base spingendo in giu dato che esso punta decisamente nella direzione sbagliata , ma questo non basta , e allora ti devi piegare in avanti fino a formare un angolo di 90° che comporta un equilibrio precario che risolvi reggendoti con la testa vicino al muro , il tutto per non pisciarti in faccia ... ed eccoti li , a pisciare a novanta di primo mattino con il volto contorto in una smorfia di dolore provocato (chi è uomo lo sa) dal fatto di pisciare a cazzo armato ma anche dalla spiacevole vicinanza olfattiva del tuo piscio ... e intanto guardi tristemente quella gloriosa erezione umiliata dalla quotidianetà del tuo mattino ... e pensi a quella sveglia di merda .
MILANO, 1 marzo 2009 - Pazzesco 3-3 a San Siro. La Roma sembrava avercela fatta , ma l'Inter sa come risorgere dalle sue ceneri , Super Mario Balotelli mette a segno due GOL che rialzano i nerazzurri e infiamma la serata intimando il " TUTTI ZITTI " alla curva della Roma che lo aveva ricoperto di insulti razzisti. Mourinho aveva detto di lui " Mario non ascolta nessuno , non ha paura di nessuno e non ha rispetto per nessuno ... e questo mi piace. " L'eroe della serata finirà però per essere il nostro Valdanito. Al 32' José Mourinho sostituisce Stankovic con Hernan Crespo che dopo soli 60 secondi cambia la partita, siglando la rete del 3-3 con uno stacco imperioso di testa che va a infilarsi sotto l'incrocio dei pali. L'attaccante argentino torna al gol scatenando il pubblico di San Siro , un vero campione , un vero professionista e un grande uomo che ai microfoni del dopopartita tradisce anche attimi di commozione nel dedicare il GOL alle sue figlie ... che troppo poco lo hanno visto giocare ultimamente.
EDIT : TUTTI LO DEVONO ASCOLTARE.
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